È la cucina più accogliente, più capiente, più confortevole.

La sua forma è un vero abbraccio visivo, con le due ali della cucina che si allargano ad accoglierti. La disposizione su due pareti permette di collocare lavello, fuochi, frigorifero e forno vicini tra di loro, per poter cucinare con meno gesti e meno spostamenti.

Ovviamente bisogna avere due pareti libere per poter progettare una cucina ad angolo funzionale.

Anche le dimensioni contano: considera che lo spazio minimo per creare una cucina funzionale va dai 300 ai 360 centimetri, che puoi suddividere fra le due pareti ad angolo.

In più devi tenere conto degli spazi di movimento: almeno 135 centimetri di distanza fra le basi e il tavolo, per potersi muovere agevolmente e in sicurezza, un aspetto che diventa fondamentale quando si maneggiano padelle e pentole calde.

Cosa mettiamo nell’angolo?

Fino a poco tempo fa il tallone d’Achille delle cucine ad angolo era proprio l’angolo.

Basi e pensili collocati negli elementi angolari risultavano quasi inaccessibili al loro interno. Ora per fortuna ci sono innovazioni che permettono di sfruttare tutto lo spazio senza contorcersi come un contorsionista del circo per andare a prendere quella pentola in fondo all’angolo.

Parliamo di ripiani a scorrimento e cestoni girevoli ed estraibili, che escono fuori dalla base per venirti incontro: una comodità straordinaria che permette di riempire questi spazi anche con oggetti e stoviglie di uso quotidiano.

Come disponiamo gli elementi?

Pensa alla successione dei gesti che fai quando cucini.

Immaginiamo un semplice sugo al pomodoro. Lavi i pomodori, li tagli, li butti in padella. Questo ti fa capire la disposizione degli elementi: lavello, piano di lavoro, piano cottura.

Lavello e piano cottura devono essere vicini, per semplificare i gesti di lavaggio e preparazione.

L’angolo può essere sfruttato come piano di lavoro, per via dello spazio maggiore di appoggio rispetto alla parte lineare della cucina. Sarà utile prevedere un punto luce per illuminare la zona di lavoro, visto che spesso gli angoli sono la parte meno illuminata della stanza.

Estetica e design

La cucina ad angolo si presta a essere interpretata in tutti gli stili, dal minimalista estremo a soluzioni più decorate e colorate.

Chi è appassionato del lineare monocromatico può creare delle soluzioni assolutamente spettacolari anche restando su un solo colore, ad esempio il bianco purissimo.

O basta puntare su un colore più deciso, come ad esempio una nuance dorata, per ottenere un risultato spettacolare e scenografico. E la cosa ancora più sorprendente è che il modello della cucina è lo stesso (Tag della collezione Sistematica La Casa Moderna) cambia solo il colore.

La tendenza attuale delle cucine bicolore è perfetta per creare un piacevole effetto cromatico a contrasto, ad esempio differenziando il colore dei pensili rispetto a quello delle basi.

Le possibilità cromatiche aumentano ulteriormente se oltre ai due colori degli elementi aggiungi una boiserie che ha una doppia funzione:

• decorativa, con il calore tipico del legno

• funzionale, per sfruttare lo spazio fra basi e pensili che normalmente rimane inutilizzato.

Una parete in più? Sfruttiamola!

Oltre alle due pareti affiancate hai una terza parete libera? È perfetta per ospitare le colonne di frigo e forno. In questo modo il vantaggio è triplo:

• aumenti lo spazio di contenimento negli elementi delle due pareti

• hai maggiori superfici orizzontali per un piano di lavoro più ampio

• visivamente le colonne separate creano un insieme ancora più elegante

Queste sono alcune delle idee di cucina ad angolo che puoi realizzare con le collezioni cucina La Casa Moderna.

Immagina la tua nuova cucina ad angolo: lacasamoderna.com/la-cucina/pratica/