Come cambieranno le proposte d’arredo del 2022? L’abbiamo chiesto ai nostri Interior Designer. Ecco le loro risposte.

Lo spazio è sempre più smart

Lo smart working sempre più presente nelle nostre vite. E nelle nostre case.

Dimentichiamoci le postazioni improvvisate del lockdown 2020, quando i genitori dovevano crearsi una scrivania reinventando il tavolo della cucina e il tavolino del soggiorno, mentre i figli si collegavano alle lezioni online da postazioni avventurose.

Ecco allora i tavolini trasformabili, che in un gesto si alzano, si allargano, cambiano vita, passando dal classico tavolino da divano a una scrivania, a un tavolo dove fare una riunione con colleghi e clienti o per accogliere amici e parenti, da pranzo di Natale per intenderci.

Una soluzione analoga si ottiene anche con le consolle, che in pochi secondi passano da essere il semplice piano d’appoggio svuotatasche a un vero e proprio tavolo, dove lavorare da soli o accogliere tanti amici per un aperitivo o una cena.

Cucina: addio piastrelle, benvenuta boiserie

Era già nell’aria da un po’, ma adesso ormai non se ne può fare a meno: le boiserie della cucina. Niente muri rivestiti in legno di quercia, ma pannelli che sulle pareti utilizzano lo stesso materiale dei piani di lavoro.

Il vantaggio è triplice:

• si crea continuità visiva tra superfici orizzontali e verticali della cucina

• si tratta di materiali dalla pulizia facilissima e veloce, ancora più delle piastrelle

• si evita l’intervento del muratore/piastrellista: mentre si monta la cucina si dispongono anche i pannelli alle pareti, e il gioco è fatto.

Ciao ciao pensili

I pannelli delle boiserie fanno da raccordo visivo fra la parte bassa e quella alta della cucina. In questo modo, i pensili non sono più degli elementi estranei “appesi al muro”, ma diventano un tutt’uno con l’intera cucina, proprio grazie alla boiserie che fa da trait d’union, e permette quindi di giocare su altri elementi di design, ad esempio il colore.

Le cucine bicolori

Eh sì, perché le cucine multicolore, dopo qualche timida apparizione negli anni scorsi, sono ormai diventate una tendenza ben consolidata, al punto che nei cataloghi e negli showroom, la maggioranza delle cucine si presentano con più tonalità di colore. Ciò vuol dire che nel 2022 le nuove cucine che entreranno nelle case d’Italia saranno in maggioranza multicolore.

Negli abbinamenti cromatici si gioca prevalentemente sul contrasto fra una zona chiara e una scura, o su differenze di materie, con il legno che affianca una parte laccata, o ancora su un colore deciso che si inserisce su uno più morbido e rilassante.

Questa voglia di bicolore apre la porta anche ad accostamenti decisamente inusuali, come legno massello e acciaio spazzolato.

E in questi rimandi di tonalità e di materie, la boiserie sullo sfondo diventa un elemento su cui giocare per creare continuità o piacevoli contrasti di colori e di materiali.

La cucina che non si vede

Se lo stilosissimo Lord Brummel sosteneva che “La vera eleganza consiste nel non farsi notare”, ecco che le cucine del 2022 fanno di tutto per passare inosservate.

Le maniglie non ci sono più, quindi le ante sembrano quasi dei pannelli decorativi continui. Le dimensioni delle colonne si allargano: all’interno per avere più spazio, all’esterno per avere più superficie continua senza interruzioni. E spesso si utilizzano gli stessi pannelli delle ante per creare delle ulteriori pareti che nascondono uno spazio attrezzato per lavanderia, dispensa, cantinetta.

L’isola per tutti

Non c’è bisogno di avere una cucina di dimensioni monumentali: anche un ambiente di misure normali può essere impreziosito da una cucina ad isola. Questo vantaggio è dovuto a una concezione ancora più funzionale e intelligente, con l’isola che diventa piano di lavoro e di cottura, contenitore, e spazio conviviale con il bancone snack che si estende e vero tavolo da pranzo.

La zona giorno? Leggera, leggerissima

Nella zona giorno la tendenza è alleggerire. Le pareti attrezzati diventano sempre più minimal, in modo da lasciare libera la parete, decorata con quadri o dai colori intensi dell’intonaco o della carta da parati.

In questa ricerca di essenzialità, il colore diventa un fatto decorativo irrinunciabile. Vale anche qui il discorso fatto per la cucina, ed ecco quindi il fiorire dei mobili soggiorno bicolori, o degli ambienti pensati su due tonalità di colore.

La zona notte: i colori neutri che calmano l’anima

Entriamo nel regno delle tonalità morbide, neutre, che trasformano una stanza in un tempio del relax. Con le sfumature del cielo e della terra; con la dolcezza dei colori pastello; con tinte morbide che accarezzano la vista e tutti i sensi.

Colori fatti di tenerezza, di poesia, d’incanto, perfetti per creare ambienti riposanti, che diventano una vera beauty farm per l’anima.

Il celeste, i bruni, le tonalità naturali della corda e della sabbia: ogni sguardo invita a rilassarsi. È un benessere da vedere e da vivere, un invito a lasciare fuori lo stress della giornata ed entrare in un mondo su misura per i sogni.

Queste sono alcune delle tendenze dell’arredo per il 2022. Scoprine tante altre sfogliando il nuovo catalogo La Casa Moderna o visitando un negozio La Casa Moderna.