Quando si parla di libreria, convenzionalmente, si pensa a quegli scaffali immensi dove da anni si accumulano libri più o meno accattivanti, qualcuno forse nemmeno mai letto. Oggi la libreria è tornata protagonista di zone studio e salotti, con una presenza scenica che va al di là della sua funzione primaria.

Per chi per esempio ha spazi enormi da dividere, la libreria si propone, senza schienale, come possibile filtro luminoso al contempo e contenitivo. Separa senza dividere, regalando tagli di luce sempre diversi da una parte all’altra dell’ambiente.

Scopri le librerie!

Ma la libreria bifacciale non si ferma qui. Recentissima, infatti, è la possibilità di integrarvi anche un pannello porta TV rotante o di ricavarvi una vera e propria apertura, che la rende un elemento architettonico a tutti gli effetti, senza considerare la vastità di finiture e di modularità a disposizione che, da anni, ne garantiscono una completa integrazione con gli spazi.

Libreria con porta tv orientabile

Finalmente è anche tornata, su grande richiesta, la scaletta. Sì, quella su cui da bambini, grazie alla protagonista de La Bella e La Bestia, abbiamo sognato tutti di salire e scivolare tra quei mille volumi colorati. Proprio lei, rivisitata in chiave moderna, con profili sempre più esili ed eleganti, alzate proporzionate, completamente in metallo e rifinita in tinta con il resto dell’arredo. La scaletta, scorrevole, si può integrare fino a perderla di vista o scegliere volontariamente di farne risaltare la presenza.

Scopri le librerie!

Ad arricchire ulteriormente le librerie del XXI secolo troviamo ancora le vetrinette, ritornate in voga con telai sottili e vetri lavorati, dal fumé all’acidato. E ancora, per chi desiderasse suddividere ulteriormente lo spazio tra un ripiano e l’altro, arrivano gli elementi metallici. Verticali, orizzontali, laccati in tinta o in contrasto, con il loro spessore minimo sanno rendersi indispensabili anche solo come elementi decorativi, per smorzare la monotonia di una scaffalatura rigorosa o creare nuovi e curiosi spazi dove non sembra possibile averne ancora.