Ci sono situazioni che cambiano la vita.

Affrontare l’emergenza attuale impone a tante persone di lavorare da casa. Ma può diventare una soluzione per lavorare bene da casa anche per chi non ha un ambiente dedicato al lavoro.

Certo, sarebbe bello avere una casa abbastanza grande da poter attrezzare un’intera camera all’uso esclusivo di studio.

Ma in ogni caso, anche questo non sarebbe sufficiente in certe giornate, con i bambini impegnati nelle lezioni online e papà e mamma al lavoro sui rispettivi computer.

Quindi, bisogna ingegnarsi.

Vediamo gli elementi uno per uno.

La regola di base: considera che più la zona home office è attrezzata e confortevole, più alta sarà la produttività e l’efficienza. Significa lavorare meglio e più velocemente, guadagnando tempo per la vita e la famiglia. Che poi, se ci pensi bene, sono le cose che contano davvero.

La Scrivania

Per poter ospitare un computer, il materiale cartaceo necessario per lavorare, una bottiglia d’acqua o la tazza per le bevande calde, la scrivania deve avere almeno una larghezza di almeno 90 centimetri. In mancanza di una scrivania, vanno bene anche le consolle, sotto le quali deve esserci abbastanza spazio per le gambe, in modo da avere una seduta confortevole. E questo ci porta ad un altro argomento fondamentale.

La Sedia

Non facciamo l’errore di prendere una sedia della cucina e destinarla all’uso lavoro. Le sedie da scrivania hanno una concezione totalmente diversa, sia per il comfort necessario (ci passiamo tante ore) sia per prestazioni specifiche, come il supporto della schiena, la seduta girevole, le rotelle, l’altezza regolabile.

La Prese Elettriche

L’alimentatore per il computer, quello per il telefono, per il tablet e per ogni altro dispositivo elettronico. La postazione di lavoro deve assolutamente essere vicina alle prese elettriche, sia per avere tutto a portata di mano e sempre carico, sia per non ritrovarsi con grovigli di fili che corrono per la stanza.

L’Illuminazione

L’ideale è avere la scrivania ben collocata vicino o davanti a una finestra, e l’ausilio di una lampada che illumini direttamente il piano della scrivania stessa. Da evitare assolutamente la luce alle spalle, che porta a fare ombra con il proprio corpo. Quindi, nel caso di uno spazio di lavoro ricavato in una consolle del soggiorno, illuminato da un lampadario a centro stanza, sarà indispensabile avere una lampada sulla consolle stessa.

I colori dell’ambiente

Qui ci sono diverse scuole di pensiero. C’è chi ama i colori delicati e rilassanti, che aiutano a mantenere la concentrazione. Chi invece preferisce le tonalità decise, intense, che conferiscono energia e danno vitalità, condizioni necessarie per essere sempre attivi mentre si lavora. Non si può dire che una soluzione sia giusta e l’altra sbagliata: è semplicemente questione di gusti, di personalità e dello spirito con cui ci si approccia al lavoro.

Contenitori

Tempo fa si parlava di paperless office, ma è rimasta un’utopia: infatti non è che l’epoca digitale abbia eliminato la carta, tutt’altro. Oggi come ieri c’è sempre bisogno di librerie, mensole, cassetti, contenitori vari. E ovviamente dev’essere tutto a portata di mano, per non dover andare qua e là per la casa ogni volta che serve un foglio. In questo possono essere utili delle cassettiere su ruote, da collocare temporaneamente nella zona adibita a home office.

E per finire, il tocco che fa la differenza: proprio perché siamo a casa, è necessario qualcosa che renda più personale questo spazio, e che ti permetta di viverlo al meglio e di esprimerti al massimo. La tua musica preferita in sottofondo, un oggetto che ti ricorda qualcosa o qualcuno di speciale. È il tuo ambiente, dev’essere davvero tuo.