Cannoli_siciliani

Genere: dessert

Regione: Sicilia

Abbinamento: Passito di Pantelleria, moscato, zibibbo

Difficoltà: media

 

 

 

 

INGREDIENTI

Per i cannoli (circa 20-22 pezzi)

250 g di farina 00

1 albume di un uovo medio

15 g di strutto o di burro morbido

25 g di zucchero semolato

1 cucchiaino abbondante di cacao in polvere

1/2 cucchiaino di caffè in polvere

Un pizzico di sale

1 cucchiaino di aceto di vino bianco

Marsala (circa 4 cucchiai)

Acqua (circa 4 cucchiai)

 

Per la farcitura:

800 g di ricotta asciutta (anche di pecora)

280 g di zucchero semolato

Scorza di limone o arancio per aromatizzare

Eventuale acqua di fiori d’arancio per aromatizzare

Gocce di cioccolato e frutta candita per decorare (eventualmente anche granella di pistacchi non salati)

Zucchero a velo, una spolverizzata

(1 albume per spennellare la pasta prima di friggerla)

 

Per friggere:

Olio di arachidi (o strutto)

 

PREPARAZIONE

 

Per prima cosa, preparate l’impasto per i cannoli. Versate in una ciotola la farina, l’albume, il pizzico di sale, il burro morbido (o lo strutto), il cacao, il caffè, l’aceto, lo zucchero e cominciate ad impastare, a mano o con planetaria con gancio a foglia. Inserite il marsala e l’acqua fino a che l’impasto non si sarà raccolto attorno al gancio e si presenterà morbido, ma non appiccicoso.

Ottenuta una palla liscia e omogenea, avvolgetela con della pellicola trasparente e lasciatela riposare per un’ora al fresco (meglio se in frigo).

Lavorate l’impasto stendendolo molto e coppate dei dischi da 10-12 cm di diametro; avvolgeteli quindi attorno ai cilindri appositi per cannoli. Non occorre ungerli. Prima di chiuderli a cannolo, potete eventualmente spennellare il bordo della pasta con dell’albume, per assicurarsi che non si apra in cottura. Pressate bene il bordo di congiunzione e friggete in abbondante olio caldo senza superare i 180 gradi.

Scolate bene con una schiumarola e rimuovete il cilindro interno quando i cannoli sono ancora caldi.

Proseguite così con tutti i cannoli. Se riuscite, potete tentare di rimpastare i ritagli di pasta; ma se fossero troppo secchi, vi consiglio di friggerli ottenendo delle chiacchiere.

Lasciate raffreddare bene i cannoli ottenuti e nel frattempo occupatevi della crema di ricotta. Uguagliare la bontà della ricotta siciliana non è sempre possibile; vi invito comunque a scegliere solo ricotta di ottima qualità e di una consistenza molto asciutta. Sarebbe preferibile lasciarla scolare bene per alcune ore prima di utilizzarla. Per un sapore ancora più caratteristico, potete usare quella di pecora. Lavoratela con lo zucchero e gli aromi. Potete arricchirla anche con canditi tritati, acqua di fiori d’arancio o gocce di cioccolato. Trasferitela in un sac à poche con bocchetta a stella o liscia e riempite i vostri cannoli poco prima di gustare per non rischiare di ammorbidire l’involucro esterno. Decorate le due estremità con cioccolato e canditi e servite con una spolverizzata di zucchero a velo.